Orientarsi a Manhattan
Manhattan è nota per la sua miriade di luci di insegne di ristoranti, teatri, musei, alberghi e negozi e per offrire sempre avvenimenti cui val la pena di prestare attenzione. Tutto è vicino e sembra non aspettare che voi. Anche perché New York, e in particolare Manhattan, è probabilmente nel mondo la città in cui più facile muoversi. Ampie Avenue, ordinate in progressione numerica, la tagliano, in verticale, da est a ovest. E una infinita serie di Street, sempre numerate allo stesso modo, la tagliano orizzontalmente, da nord a sud. Uniche eccezioni: alcuni quartieri come Greenwich Village o Lower Manhattan, che sono percorsi da una ragnatela di strade ciascuna con un suo nome e la Brodway, che divide tutta l’isola da sua a nord ma in diagonale.
Tutto estremamente facile. Per orientarsi, oltre alla progressione numerica, basta fissarsi in testa uno schema elementare. Il punto di riferimento è la Fift Avenue: tutto quello che è a oriente della Quinta è east, tutto quello che è a occidente è west. Con altrettanta facilità potete usufruire dei trasporti pubblici. La metropolitana innanzitutto: è sporca, vecchia, talvolta pericolosa, rumorosa, calda d’estate e fredda d’inverno, ma comunque efficace. Molto comodi anche gli autobus urbani: permettono di godersi il panorama, ma sono molto lenti, eternamente imprigionati in un traffico caotico. E sapere con esattezza quali sono i loro percorsi è un’impresa non del tutto agevole anche se a ogni fermata c’è una piantina del percorso. Quanto ai taxi, i famosi “yellow cabs” newyorchesi, non c’è soluzione migliore.