Archive for the 'Vivere New York' Category

La rivincita del next door food

Monday, November 10th, 2008

RistorantiI ristoranti a 5 stelle, per città come New York, sono divenuti solo una nota categoria del lusso. Il trend vincente sta diventando il cosiddetto “100-mile menu”. Tutto prodotto trai 10 e i 100 chilometri, biologico, consegnato a domicilio. C’è chi coltiva il vostro orto con ricompense ragionevoli e provvede a farvi avere un cesto di primizie almeno due volte a settimana. Non è solo una moda “contadina” ma una battaglia del gusto e dei sapori che i prodotti importati o di serra spesso non hanno più. E non si creda che gli spazi della California o del New Mexico siano molto più indicati di Manhattan per queste iniziative. Certo, giardini pensili su grattaceli per far crescere radicchi e fragole ancora non li hanno fatti, ma gli orti fuori città o le fattorie che allevano mucche, polli e maiali bio sono diventati forme di investimento, filiera di un nuovo business della ristorazione e del cibo anti fast-food. Chi ha il budget, poi, chiama lo chef a casa, ma solo per cucinare prodotti del “giardino” o di fattoria. Questo, a dispetto di Italia e Francia, sta accadendo anche per il vino.

Orientarsi a Manhattan

Monday, October 13th, 2008

ManhattanManhattan è nota per la sua miriade di luci di insegne di ristoranti, teatri, musei, alberghi e negozi e per offrire sempre avvenimenti cui val la pena di prestare attenzione. Tutto è vicino e sembra non aspettare che voi. Anche perché New York, e in particolare Manhattan, è probabilmente nel mondo la città in cui più facile muoversi. Ampie Avenue, ordinate in progressione numerica, la tagliano, in verticale, da est a ovest. E una infinita serie di Street, sempre numerate allo stesso modo, la tagliano  orizzontalmente, da nord a sud. Uniche eccezioni: alcuni quartieri come Greenwich Village o Lower Manhattan, che sono percorsi da una ragnatela di strade ciascuna con un suo nome e la Brodway, che divide tutta l’isola da sua a nord ma in diagonale.

Tutto estremamente facile. Per orientarsi, oltre alla progressione numerica, basta fissarsi in testa uno schema elementare. Il punto di riferimento è la Fift Avenue: tutto quello che è a oriente della Quinta è east, tutto quello che è a occidente è west. Con altrettanta facilità potete usufruire dei trasporti pubblici. La metropolitana innanzitutto: è sporca, vecchia, talvolta pericolosa, rumorosa, calda d’estate e fredda d’inverno, ma comunque efficace. Molto comodi anche gli autobus urbani: permettono di godersi il panorama, ma sono molto lenti, eternamente imprigionati in un traffico caotico. E sapere con esattezza quali sono i loro percorsi è un’impresa non del tutto agevole anche se a ogni fermata c’è una piantina del percorso. Quanto ai taxi, i famosi “yellow cabs” newyorchesi, non c’è soluzione migliore.

Nel cuore della città: Seaport

Monday, April 7th, 2008

SeaportIl South Street Seaport è perfetto per la passeggiata della domenica a New York. Il museo marittimo, i velieri in schiera, la vista imbattibile sul ponte di Brooklyn e il centro commerciale attraggono newyorchesi e turisti. É qui che si prende il water taxi per andare a Brooklyn. La storia del porto è legata agli Schermerhons, armatori e commercianti che furono abili investitori e trasformarono la zona in una vivace cittadella commerciale. La modernizzazione ei i cambiamenti del ‘900 finirono col minacciarne l’esistenza e solo le proteste di un gruppo di cittadini negli anni ‘60 ottennero la tutela di questo luogo e la creazione del museo. Le palazzine storiche si salvarono e tornarono i velieri.

Greenwich Village

Thursday, March 13th, 2008

Greenwich Village New YorkNew York, la “Grande Mela” è sicuramente una città in movimento, dove l’innovazione prende il sopravvento sul “vecchio”. Nonostante ciò a Greenwich Village, il futuro ed il passato convivono insieme e rendono questo quartiere uno dei luoghi più affascinanti del mondo.
Eh sì, è veramente un quartiere speciale. Diverso già nella disposizione delle strade, che non coincide assolutamente con l’ordinato reticolo di Manhattan.
Greenwich Village è infatti un antico villaggio colonico, sfuggito poi alla riorganizzazione stradale di New York, mantenendo inalterata la disposizione delle vie, contorte e pittoresche.
Appena si arriva al Village si ha la sensazione di poter fare e diventare ciò che si vuole; artisti, studenti, viaggiatori e sognatori trovano quello che cercano.
Anche il grande scrittore Edgar Allan Poe soggiornò qui dal 1844 al ‘45, in una casetta di mattoni rossi, da poco distrutta per ampliare la New York University.
Il quartiere dagli anni ’30 divenne il luogo di ritrovo dell’umanità più variegata: pittori squattrinati, attricette di Broadway prima e poi di intellettuali, movimenti politici e artistici d’avanguardia, teatri sperimentali.
Oggi forse è diventato un luogo di tendenza, dove “trovare casa” è considerato “cool” dai nuovi ricchi, ma nonostante questo rimane pervaso di un fascino che continua ad attirare non solo turisti da tutte le parti del pianeta, ma gli stessi newyorkesi.

CAMMINANDO PER NEW YORK

Wednesday, January 9th, 2008

new yorkGrattacieli altissimi, strade che sembrano non finire mai, luci, colori, giganteschi cartelloni al neon e negozi enormi che vendono milioni di articoli! Questa è New York! Quella che ognuno di voi potrebbe vedere camminando lungo le sue strade; vi sarà impossibile non restare folgorati da questo tripudio di immagini e sensazioni!

BROOKLYN

Tuesday, January 8th, 2008

brooklynUna volta a New York non potete non vedre uno dei più caratteristici distretti di New York, forse il suo quartiere più famoso dopo Manhattan: Brooklyn! É sicuramente il quartiere più popoloso, ed è diventato noto in tutto il mondo anche grazie al suo ponte in acciaio, che per lungo tempo è stato il ponte sospeso più grande del mondo! Da questo ponte, che collega Brooklyn a Manhattan, potrete godere di un panorama a 360 gradi sulla Grande Mela che vi toglierà il respiro! Brooklyn (che ancora oggi alcuni immigrati di origine italiana chiamano affettuosamente Bruccolino) è ricco di zone residenziali e storiche, che potrete visitare incamminandovi lungo la Brooklyn Heights. Assolutamente da non perdere, se decidete di dedicare del tempo alla visita di questo quartiere, il Brooklyn Botanical Garden, il Brooklyn Museum e l’Acquario per i bambini di tutte le età!

CAMMINANDO LUNGO LA BROADWAY

Monday, January 7th, 2008

Broadway Quando il giorno volge alla fine non c’è niente di meglio che fare una bella passeggiata lungo la Broadway e godersi la luce del tramonto che si staglia all’orizzonte, con l’Empire State Building e gli altri grattacieli a fare da sfondo. La Broadway è una strada che taglia longitudinalmete Manhattan, partendo da Bowling Green fino ad arrivare a North Harlem. Se continuate a camminare verso la uptown, troverete Soho, quartiere di tendenza dagli anni ‘70, con i suoi negozi di abbigliamento di stile underground, come il noto “Yellow Rat Bastard”, che vende articoli alternativi per chi vuole vestirsi “fuori dalle regole” a New York! Proseguendo, troverete la New York University e il Washington Square Garden.. più avanti c’è Union Square, con i suoi artisti, i rapper e gli skater scatenati che non finiscono mai di stupire con le loro performance!

WASHINGTON SQUARE PARK

Monday, January 7th, 2008

washington square parkIl Washington Square Park si trova al Village ed è un punto di incontro per giovani studenti, artisti e vecchietti! Se volete godervelo di più andateci di domenica! Avreste la fortuna di incontrarvi cabarettisti e clown che danno spettacolo per tutta la giornata. I più bravi si esibiscono nella rotonda al centro del parco e non si tratta di dilettanti allo sbaraglio ma di veri e propri professionisti, in grado di allietare meravigliosamente il vostro tempo! Se poi volete avere un pò di relax sedetevi su una delle panchine lungo il passeggio, o al Palyground, dove i bambini giocano, o su una di quelle vicino il dogrun, dove i cani corrono liberamente mentre i loro padroni fanno amicizia!

Pasqua a New York

Saturday, January 5th, 2008

pasqua new york La Pasqua a New York ha davvero dell’incredibile! Una vera e propria sfilata sulla quinta strada, dei vestiti e dei cappelli più bizzarri, a cui partecipa gente da tutto il mondo è l’epicentro dei festeggiamenti! Sembra quasi una sfilata di carnevale, persone di tutte le età, cultura e nazioni vi prendono parte, indossando abiti e cappelli stravaganti, come il cappello a forma di cestino con dentro delle uova colorate! La parata inizia alle 10 e dura fino alle 4 del pomeriggio. Vi consigliamo di andarci con largo anticipo, il posto migliore, ma anche il più affollato, per vederla è la zona intorno la cattedrale di S. Patrick! Pensate che questo evento è una tradizione che risale alla metà del 1800! La strada, in queste ore resta chiusa al traffico.. aspettatevi di vedere anche animali, fiori, clown e altro ancora!

Greenwich Village

Friday, January 4th, 2008

Greenwich VillageLa zona più “cool” di New York? É Greenwich Village.. senza ombra di dubbio! Con i suoi ristoranti, locali notturni, negozi, librerie e chi più ne ha più ne metta! Il Village è uno dei quartieri più antichi di Manhattan ed è considerato una città nella città.. sebbene in essa convivano diversi stili architettonici, dominano particolari case basse fatte di mattoncini rossi.. le cosidette brownstones! Tra gli anni ‘30 e ‘60  questa piccola città divenne il polo di attrazione di artisti e intellettuali alternativi!

Se siete qui.. in tarda mattina il Brunch è un “must”! Ci sono vari locali dove prendere uno spuntino tra la colazione e il pranzo.. Tartine è il posto più frequentato dagli abitanti del quartiere, mentre se cercate un posto più trendy dovete assolutamente andare al Cornelia Street Cafè!

Capodanno a New York!

Saturday, December 29th, 2007

CapodannoSe avete la fortuna di trovarvi nella “Grande Mela” per l’ultimo dell’anno sicuramente non vorrete perdervi la palla di cristallo che scandisce gli ultimi secondi dell’anno vecchio scendendo sulla sommità del tetto del n° 1 di Times Square. Questa famosissima piazza, nata dall’incrocio tra la Seventh Avenue e Broadway, deve il suo caratteristico nome alla torre di 25 piani sede della redazione del New York Times. La tradizione della palla di cristallo risale al 1906, persasi dopo la grande depressione, è tornata in auge agli inizi degli anni novanta, decennio che ha visto una rinascita di tutta questa zona di New York. Sulla piazza si affaccia anche lo studio da cui viene trasmessa la versione americana del programma di MTV “Total Request Live”, non sarà difficile trovare folle di giovani adoranti che intorno alle 15.00 si accalcano sotto la balconata per poter vedere, anche di sfuggita, i propri beniamini ospiti della trasmissione. Vicino a Times Square, più precisamente sulla 42ma strada, potrete fare shopping nell’”E Walk”, dove tra le altre cose si trova il “BB King Blues Club”, oppure godervi un drink comodamente seduti al Whiskey Bar del “Paramount Hotel” sulla 46ma strada.

Il nostro consiglio? Anche se non sarete lì per il 31/12 non perdete l’occasione di passarci di notte per poter godere a pieno la magia delle luci al neon che illuminano la vita della piazza.

Fuga dalla Frenesia!

Monday, December 24th, 2007

Central ParkDesiderate allontanarvi anche solo per un attimo dai ritmi frenetici di una grande metropoli come New York? Andate a Central Park, un immenso parco, a Manhattan, che, oltre ad essere il polmone verde della città e un isola di pace lontana dall’inferno caotico cittadino. Sede di importanti eventi come la maratona di New York alla quale puoi partecipare anche tu! Potete trovarci anche locali dove bere qualcosa, parchi giochi per i bambini, due piste da pattinaggio e il Delacorte Theatre, dove ogni estate vengono fatte rappresentazioni teatrali. Vi suggeriamo di andarci soprattutto nei week end quando è vietato il transito alle macchine nella strada che circonda il parco e che è lunga 9,7 km. Qui potrete imbattervi in ciclisti, pattinatori e persone che fanno jogging!

New York Lifestyle

Monday, December 24th, 2007

New York LifestyleSe siete a New York vi consigliamo di evitare di camminare durante la rush hour (l’ora di punta).. se non volete finire per essere travolti da un vortice di gente, costituito per lo più da pendolari che tornano a casa dopo una giornata di lavoro. Anche se è divertente assistere a questo evento frenetico, dove migliaia di persone camminano rapidamente, vi consigliamo generalmente, anche durante le altre ore, di camminare vicino le pareti, piuttosto che nei lati adiacenti la strada perchè gli americani sono soliti camminare velocemente! Se volete spostarvi con i mezzi di trasporto, sappiate che ci sono 3700 autobus e più di 12000 taxi, che vi permetteranno di raggiungere facilmente le cinque aree della Grande Mela! Se desiderate vivere New York a tutti gli effetti dovete conoscere le abitudini dei newyorchesi, come sapere che la domenica un buon americano che si rispetti fa il brunch, un pasto tra la colazione e il pranzo. Tra i locali migliori dove fare il brunch vi consigliamo il Tavern on the Green e il Mickey Mantle’s dentro Central Park. In più, ci sono americani, che invece che tornare subito a casa dopo lavoro, si fermano in qualche locale a bere qualcosa con gli amici. I gestori di alcuni locali propongono le happy hours, ovvero, in prima serata, offrono due drink al costo di uno!